Rassegna Stampa di Domenica 19 luglio 2026

Politica Interna

Legge elettorale: Attriti tra maggioranza e opposizioni sulla riforma della legge elettorale. Ignazio La Russa, presidente del Senato, respinge le accuse secondo cui il Parlamento sarebbe concentrato solo sulla nuova normativa elettorale, sostenendo che si continuerà a lavorare anche sugli altri provvedimenti. Al centro del dibattito anche il tema delle preferenze, bocciato alla Camera: La Russa si dice favorevole ma scettico sulla possibilità di riproporlo, mentre Antonio Tajani invita alla prudenza, ribadendo che l’obiettivo principale della riforma resta garantire maggiore stabilità politica.

Intervista a Matteo Salvini: In un’intervista pubblicata su Il Giornale, il ministro delle Infrastrutture e vicepremier Matteo Salvini difende Mario Roggero, il gioielliere condannato a 14 anni e 9 mesi per aver ucciso due rapinatori nel corso di una rapina nel suo negozio. Salvini sostiene che “una condanna a 14 anni e 9 mesi abbia colpito profondamente l’opinione pubblica” e garantisce che la Lega farà il possibile perché “non sia così”. Pur senza entrare nel merito della sentenza, afferma che “se qualcuno non fosse entrato armato nel suo negozio, minacciando e aggredendo moglie e figlia, Mario Roggero non avrebbe mai sparato”. Dopo averlo incontrato nel carcere di Bollate, lo descrive come “un uomo ovviamente provato”, ma “lucido e con grande spirito e forza d’animo”.

Politica Estera

Stati Uniti: Zohran Mamdani, primo sindaco musulmano di New York, ha definito Benjamin Netanyahu un “criminale di guerra” che dovrebbe essere processato dalla Corte penale internazionale, affermando di valutare, nei limiti consentiti dalla legge, un eventuale arresto del premier israeliano qualora partecipasse all’Assemblea generale dell’Onu. La dichiarazione ha provocato la dura reazione di Israele. Intanto proseguono le tensioni in Medio Oriente: il governo israeliano accelera sull’espansione degli insediamenti e il ministro Itamar Ben-Gvir propone di circondare con coccodrilli le carceri per detenuti palestinesi come misura deterrente.

Medio Oriente: Il conflitto tra Stati Uniti e Iran si intensifica dopo il fallimento del cessate il fuoco. Teheran ha colpito basi e infrastrutture nei Paesi alleati di Washington, tra cui Giordania, Kuwait, Bahrein e Arabia Saudita, causando la morte di due militari statunitensi e danni a impianti strategici. Washington ha risposto con nuovi raid contro obiettivi militari iraniani, colpendo depositi di armi, infrastrutture logistiche e sistemi di sorveglianza. Proseguono i disagi nelle province iraniane colpite, mentre la Guida suprema Mojtaba Khamenei minaccia ulteriori ritorsioni contro Washington e sospende il recente memorandum d’intesa con gli Stati Uniti.

Economia e Finanza

Tim: Il consiglio di amministrazione di Tim ha espresso parere favorevole all’Opas lanciata da Poste Italiane, giudicando positivamente il progetto industriale e congruo il corrispettivo offerto. L’offerta, al via domani e aperta fino all’11 settembre, prevede 1,67 euro e 0,218 azioni Poste per ogni azione Tim, con l’obiettivo di superare il 66% del capitale e successivamente ritirare la società dalla quotazione in Borsa. L’operazione, che riporterebbe Tim sotto il controllo pubblico a quasi trent’anni dalla privatizzazione, darebbe vita a un gruppo da circa 27 miliardi di ricavi, con sinergie stimate in 700 milioni di euro l’anno.

Banche: Il credito bancario continua a crescere: a giugno i prestiti a famiglie e imprese sono aumentati del 3,3% su base annua, mentre gli utili delle banche quotate hanno raggiunto 30,1 miliardi nel 2025. L’Abi evidenzia però che le tensioni geopolitiche, in particolare la crisi tra Iran e Usa e la chiusura dello Stretto di Hormuz, potrebbero influire sull’andamento dei tassi. Restano solidi raccolta, risparmio gestito e qualità del credito, con le sofferenze bancarie ai minimi storici.