Rassegna Stampa di Sabato 18 luglio 2026

Politica Interna

Sicurezza: La condanna definitiva del gioielliere Mario Roggero a 14 anni e 9 mesi per l’uccisione di due rapinatori diventa un caso politico. Giorgia Meloni ribadisce che chi commette reati non dovrebbe poter ottenere risarcimenti da chi si è difeso e annuncia ulteriori interventi normativi in tal senso, mentre Carlo Nordio valuta l’iter per la grazia dopo la richiesta della moglie del gioielliere. Salvini mobilita la Lega con una raccolta fondi e valuta una possibile candidatura di Roggero. Anche Tajani invoca clemenza. Il centrodestra compete sul tema della sicurezza, anche per arginare il consenso di Vannacci, che rilancia una proposta per escludere i risarcimenti ai delinquenti con efficacia retroattiva.

Legge elettorale: La discussione sulla riforma della legge elettorale riprenderà al Senato la prossima settimana. Dopo il via libera della Camera, resta aperto il nodo delle preferenze, già bocciate una prima volta e riproposte da Noi Moderati. Nel centrodestra emergono tensioni anche sulle intercettazioni: Fratelli d’Italia difende l’emendamento che ne amplia l’uso nella lotta alla mafia, mentre Forza Italia lo considera inaccettabile e respinge qualsiasi pressione. Un possibile compromesso potrebbe intrecciare i temi delle preferenze e delle intercettazioni.

Politica Estera

Stati Uniti: Donald Trump è tornato ad attaccare la legittimità del sistema elettorale americano, sostenendo senza prove che le elezioni siano vulnerabili a brogli, interferenze straniere e manipolazioni del “deep state”, e chiedendo l’approvazione del Save America Act con norme più restrittive sul voto. I Democratici, guidati da Gavin Newsom, lo accusano di diffondere teorie complottiste per delegittimare i risultati elettorali. Documenti dell’intelligence e numerose verifiche smentiscono le sue accuse, mentre Cina e Venezuela respingono ogni coinvolgimento. Trump ha inoltre minacciato funzionari federali e reti televisive critiche nei suoi confronti.

Regno Unito: Andy Burnham è stato nominato nuovo leader del Partito Laburista britannico con il sostegno della quasi totalità dei deputati e dei sindacati affiliati, aprendo la strada al suo imminente incarico di primo ministro. Nel suo discorso ha promesso una svolta politica ed economica, puntando su maggiore controllo pubblico dell’economia, reindustrializzazione e maggiore intervento pubblico, pur mantenendo un approccio favorevole alle imprese. Ha dichiarato di voler unire il Labour, ridurre le divisioni sociali e avviare riforme strutturali. Burnham ha inoltre reso omaggio al premier uscente Keir Starmer, accreditandogli il rilancio del partito e importanti risultati di governo.

Economia e Finanza

Unione europea: La Commissione europea ha presentato una riforma dell’Emission Trading System (ETS), mirata a rafforzare il mercato delle emissioni nocive senza modificarne il meccanismo di base. La proposta prevede l’uso delle entrate per decarbonizzare settori inquinanti, un obiettivo di elettrificazione, e la distribuzione di quote gratuite in misure decrescenti fino al 2040, con un incremento di progetti di decarbonizzazione in paesi terzi. Si estende il sistema ETS anche a rifiuti, voli e porti. È inoltre proposto un obiettivo indicativo di elettrificazione del 46% entro il 2040.

UniCredit: Il governo tedesco guidato da Friedrich Merz sembra aprire a un confronto con UniCredit sull’eventuale acquisizione di Commerzbank. Secondo indiscrezioni, Berlino starebbe passando da una posizione di netta opposizione alla definizione delle condizioni per possibili negoziati, anche se i colloqui non sono ancora iniziati. Tra le richieste principali figurerebbe il mantenimento del ruolo di Commerzbank nel sostegno al Mittelstand, le piccole e medie imprese tedesche, sfruttando la sua rete internazionale. UniCredit ha più volte ribadito la disponibilità a un dialogo costruttivo.