Rassegna Stampa di Venerdì 20 settembre 2024

Politica Interna

Maltempo Emilia-Romagna: L’Emilia-Romagna è di nuovo sommersa dopo la devastante alluvione dell’anno scorso. Le province di Cesena, Forlì, Ravenna, Rimini e Bologna sono state duramente colpite. A Traversara di Bagnacavallo, il fiume Lamone ha fatto crollare i muri delle case e sono in corso le ricerche di due dispersi. Intanto, si accende lo scontro tra governo e opposizione sugli aiuti per affrontare il disastro. “Per rispetto verso gli alluvionati non intendo polemizzare. Sono un ministro, non è il momento dei contrasti” dice il ministro per la Protezione civile, Nello Musumeci, al Corriere della Sera: “continueremo ad avere eventi calamitosi finché non si attuerà una seria prevenzione strutturale da parte di tutte le Regioni”.

Vannacci: “Il partito è un’altra invenzione della stampa di sinistra, ma io non escludo mai nulla”, ha dichiarato il generale Vannacci, confermando la sua attuale appartenenza alla Lega ma lasciando aperte possibilità future. Durante un evento a Viterbo, Vannacci ha ricevuto ampio sostegno e si è discusso della sua possibile indipendenza politica, con associazioni a lui legate pronte a trasformarsi in comitati politici.

Politica Estera

Conflitto Ucraina: Il Parlamento europeo ha approvato una risoluzione non vincolante che invita a revocare le restrizioni sull’uso delle armi occidentali fornite all’Ucraina contro obiettivi militari in Russia. L’Italia ha votato contro il paragrafo specifico ma ha appoggiato la risoluzione complessiva. I partiti italiani si sono divisi sul tema, con Fratelli d’Italia, Forza Italia e Lega contrari all’uso delle armi su territorio russo, mentre il Pd si è spaccato internamente. Il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, mantiene la linea di sostegno all’Ucraina, escludendo l’uso di missili a lunga gittata.

Conflitto Medio Oriente: “Questo è puro terrorismo. Questi sono crimini di guerra o per lo meno una dichiarazione di guerra”. Con queste parole, il leader di Hezbollah, Hassan Nasrallah, ha condannato i due attacchi di martedì e mercoledì, in cui miliziani del gruppo sciita libanese sono stati colpiti da esplosioni coordinate di cercapersone e walkie-talkie, promettendo pesanti ritorsioni. Intanto, l’aviazione dello Stato ebraico ha ripreso a bombardare pesantemente il sud del Libano.

Francia: Michel Barnier, dopo un vertice con i partiti che lo sostengono, ha presentato ieri sera a Emmanuel Macron la sua lista di ministri “al servizio dei francesi”. La squadra, secondo i media francesi, comprende 38 ministri, di cui 16 “titolari”. Tra questi, 7 sarebbero macronisti, 3 di Les Republicains, 2 di Modem e uno ciascuno di Horizons e UDI.

Economia e Finanza

Panetta: L’economia del Mezzogiorno sta migliorando, ma ha ancora ampi margini di crescita. Il governatore della Banca d’Italia, Fabio Panetta, a Catania in occasione della tappa siciliana di “In viaggio con la Banca d’Italia”, sottolinea che per colmare il divario con il Nord servono politiche di sviluppo, non assistenziali, e un utilizzo efficiente delle risorse del Pnrr e dei Fondi di coesione. Le regioni meridionali hanno settori di grande potenziale, come l’energia rinnovabile e la microelettronica, ma è fondamentale una gestione strategica e competente per attrarre investimenti e sfruttare le opportunità.

Automotive: Le vendite di auto elettriche in Europa stanno crollando, con un calo delle immatricolazioni del 43,9% e una riduzione della quota di mercato al 14,4%. L’Acea, che riunisce i costruttori europei di veicoli, sollecita una revisione delle normative sulla CO2 e incentivi per supportare l’industria. Anche Stellantis ha registrato un calo delle vendite e della quota di mercato.