Politica Interna
Legge elettorale: Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha promulgato senza rinvio il cosiddetto “Melonellum”, la sesta riforma elettorale in trent’anni. Pur avendo corretto alcune forzature tramite la moral suasion durante l’iter parlamentare, la firma immediata ha spiazzato i comitati di costituzionalisti pronti a depositare i ricorsi. Tra i giuristi le opinioni sono divise: alcuni criticano la rapidità del Colle per evitare lo scontro con il governo, mentre, secondo alcuni osservatori, la promulgazione immediata potrebbe favorire una più rapida valutazione della Consulta.
Corte costituzionale: La Corte costituzionale ha parzialmente bocciato la legge dell’Emilia-Romagna sugli affitti brevi, accogliendo in parte il ricorso del governo. Sono stati dichiarati illegittimi gli articoli che introducevano la destinazione d’uso “locazione breve” e consentivano ai Comuni di imporre limiti territoriali, ritenuti sproporzionati. La Consulta ha però riconosciuto la legittimità dell’obiettivo di contrastare l’overtourism tramite strumenti urbanistici. La Regione annuncia modifiche per adeguarsi alla sentenza, rivendicando la validità dell’impianto generale della normativa.
Politica Estera
Premio Nobel: L’assegnazione del Nobel per la Pace 2026 alla giurista sudafricana Navanethem Pillay ha scatenato un forte caso politico internazionale. Celebrata da ONU e Unione Europea come paladina dello Stato di diritto, Pillay è stata duramente contestata da Israele e dagli Stati Uniti, guidati da Donald Trump. Le critiche nascono dal ruolo della giurista alla guida di una commissione d’inchiesta ONU che ha accusato Israele di genocidio a Gaza, scatenando reazioni istituzionali feroci e sanzioni contro la Corte penale internazionale, a fronte sostegno delle Nazioni Unite e dei vertici europei per la sua difesa dei diritti umani.
Gasolio: Donald Trump e Vladimir Putin si sono accordati su forniture di gasolio russo e il congelamento fino ad aprile delle sanzioni sul combustibile, con l’obiettivo dichiarato di ridurre i prezzi negli Stati Uniti e sui mercati globali. Zelensky ha condannato la decisione, definendola una concessione ingiusta a Mosca. Intanto, a Miami, gli inviati Usa Witkoff e Kushner avviano colloqui con la delegazione ucraina e rappresentanti europei e Nato per preparare un possibile incontro trilaterale. Proseguono però i raid russi, che in due giorni hanno causato 78 morti e 215 feriti, danneggiando anche le infrastrutture energetiche ucraine.
Economia e Finanza
Ue-Cina: L’Unione europea e la Cina hanno raggiunto un accordo commerciale che punta a ridurre significativamente le esportazioni cinesi di auto ibride e ibride plug-in verso il mercato europeo nei prossimi quattro anni. L’intesa, frutto di mesi di negoziati, mira a riequilibrare gli scambi commerciali, segnati da un forte deficit europeo. L’accordo prevede anche un migliore accesso dei prodotti europei al mercato cinese, con dazi ridotti, e misure per facilitare le forniture di terre rare e magneti permanenti. Bruxelles considera l’intesa un primo passo verso rapporti commerciali più equilibrati, mentre il settore automobilistico europeo ne accoglie positivamente le prospettive di distensione.
Ecofin: L’Ecofin ha rinviato a un gruppo di lavoro la proposta di una tassa europea sui cosiddetti extraprofitti energetici, dato che tra i 27 ministri finanziari sono emerse divisioni. La Commissione europea ritiene che spetti ai singoli Stati intervenire, mentre Germania e altri Paesi sostengono l’iniziativa, contestata dai “frugali”. Resta aperto anche il confronto sulla flessibilità di bilancio per fronteggiare l’inflazione energetica, richiesta da Italia e Grecia con il sostegno di Spagna e Francia. È stata raggiunta un’intesa, infine, sulla supervisione europea dei mercati finanziari.