Rassegna Stampa di Martedì 27 gennaio 2026

Politica Interna

Memoria: Il Giorno della Memoria riaccende il confronto politico e sociale sul conflitto israelo-palestinese e sul significato dell’antisemitismo. Accanto alle celebrazioni ufficiali per la Shoah, emergono mobilitazioni studentesche che chiedono di ricordare anche le vittime palestinesi e contestano le leggi contro l’antisemitismo in discussione in Parlamento. Le manifestazioni pro-Palestina non sono autorizzate, ma la protesta prosegue. Al centro del dibattito politico vi sono otto disegni di legge e la definizione dell’International Holocaust Remembrance Alliance di antisemitismo, sostenuta dal centrodestra e contestata da Partito democratico e pentastellati, mentre si profila una possibile mediazione trasversale in Senato.

Olimpiadi: Le tensioni nate negli Stati Uniti dopo i fatti di Minneapolis arrivano fino all’organizzazione delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026, aprendo un delicato confronto sulla sovranità e sulla gestione della sicurezza. Al centro del dibattito emerge il possibile coinvolgimento dell’Ice statunitense nelle “zone rosse” dei Giochi. Le dichiarazioni del ministro Piantedosi e di vari esponenti politici hanno alimentato la discussione tra governo e opposizioni. L’Ambasciata degli Stati Uniti ha però chiarito che l’Ice svolgerà solo attività di supporto investigativo, mentre l’autorità sulla sicurezza resterà italiana.

Politica Estera

Israele: Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha chiamato a rapporto l’ambasciatore israeliano in Italia per esprimere la protesta del governo dopo l’incidente che ha coinvolto due carabinieri in servizio presso il Consolato generale italiano a Gerusalemme. I militari sono stati fermati nei pressi di Ramallah, in Cisgiordania, da un colono israeliano che li ha minacciati brandendo un fucile mitragliatore. I due carabinieri si trovavano nell’area per effettuare un sopralluogo in vista di una futura visita degli ambasciatori europei in un villaggio della zona.

Stati Uniti: L’uccisione di Alex Pretti durante un’operazione federale ha fatto esplodere la tensione a Minneapolis, tra proteste, scontri politici e polemiche sull’uso della forza da parte dell’Ice. L’invio dello “zar delle frontiere” Tom Homan segna un tentativo di controllo della crisi, accompagnato da toni insolitamente concilianti di Donald Trump verso il governatore democratico Walz. La città resta in allerta, mentre emergono fratture nel fronte repubblicano e si apre un duro confronto giudiziario tra Stato e amministrazione federale. La vicenda ha ripercussioni anche a Washington, dove i democratici minacciano di bloccare i fondi destinati all’Ice.

Economia e Finanza

Confindustria: L’economia italiana mostra segnali di forte rallentamento, come rileva l’ultima Congiuntura Flash, messa a punto dal Centro Studi di Confindustria. Fattori chiave sono l’apprezzamento dell’euro (+13% rispetto al dollaro), le tensioni internazionali e il rialzo dei prezzi energetici, con il petrolio a 65 dollari e il gas ancora a livelli alti. Gli investimenti sostenuti dal Piano di Ripresa e Resilienza resistono, ma la fiducia delle imprese è in calo. I mercati finanziari soffrono per le tensioni politiche, mentre le Borse europee mostrano maggiore stabilità rispetto a quelle statunitensi.

India: Dopo due decenni di negoziati, Bruxelles è pronta a firmare un accordo commerciale con l’India, coinvolgendo scambi che, nel biennio 2024-2025, hanno raggiunto i 136 miliardi di euro. L’accelerazione è avvenuta dopo i dazi statunitensi del 25% imposti all’India. La presidente della Commissione Ursula von der Leyen e il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa sono a Nuova Delhi, a conferma del forte partenariato tra UE e India, impegnati a rafforzare cooperazione in settori come commercio, sicurezza, difesa e transizione verde. L’accordo, che esclude il settore agricolo, mira a diversificare i mercati e rafforzare i legami economici, con un potenziale di circa 2 miliardi di persone.