Politica Interna
Legge elettorale: Giorgia Meloni, intervenendo al convegno democristiano di Saint-Vincent, ribadisce che il governo “onorerà il mandato fino all’ultimo” e rivendica il ruolo centrale della cultura moderata nell’azione dell’esecutivo. Alla Camera arriva il voto di fiducia sui primi tre articoli dello “Stabilicum”, con voto finale giovedì. Le opposizioni annunciano battaglia e chiedono lo scrutinio segreto. Meloni avverte che una bocciatura della riforma comporterebbe le dimissioni del governo.
Leopolda: Matteo Renzi, chiudendo la Leopolda, rilancia la Casa Riformista e invita i moderati di Forza Italia a lasciare il centrodestra, sostenendo che la coalizione non rappresenti più i valori europeisti e liberali. Antonio Tajani replica rivendicando FI come “casa dei moderati” e “centro di gravità permanente”. Giorgia Meloni, a sua volta, colloca il centro nella cultura di governo del centrodestra. Nel fronte progressista, però, persistono divisioni e diffidenze tra le diverse anime centriste, rendendo complessa la costruzione di un’alternativa unitaria in vista delle prossime elezioni.
Politica Estera
Brasile: Il primo turno delle elezioni presidenziali brasiliane ha riservato una sorpresa: il candidato sovranista Flávio Bolsonaro è risultato in vantaggio sul presidente uscente Luiz Inácio Lula da Silva, rendendo probabile il ricorso al ballottaggio. Il voto, segnato da un’alta partecipazione, conferma la forte polarizzazione politica del Paese e assume una rilevanza geopolitica internazionale. Sullo sfondo emergono timori per possibili interferenze statunitensi nel processo elettorale, oggetto di un’indagine della Polizia federale brasiliana
Ucraina: La prospettiva di un possibile incontro tra Russia e Ucraina entro fine ottobre, promosso dagli Stati Uniti e forse mediato dall’India, si scontra con un conflitto che continua a intensificarsi. Mosca annuncia nuovi attacchi alle infrastrutture ucraine, mentre Kiev rafforza le difese e riceve ulteriore sostegno militare dalla Germania. Il cancelliere Friedrich Merz, in visita nella capitale ucraina, conferma gli aiuti per forniture per la difesa aerea. Sul terreno proseguono bombardamenti e vittime civili, mentre entrambe le parti sviluppano nuove capacità belliche.
Economia e Finanza
Monte dei Paschi di Siena: Delfin, holding degli eredi Del Vecchio, ha deciso di sostenere l’Opas di Intesa Sanpaolo sul Monte dei Paschi di Siena, e voterà contro il piano di Luigi Lovaglio nell’assemblea del 29 ottobre. L’operazione garantirebbe a Delfin quasi il 4% di Intesa e 665 milioni in contanti. Il rilancio di Ca’ de Sass modifica gli equilibri tra gli azionisti e complica la strategia difensiva di Lovaglio, che punta su Banca Generali e Banco Bpm. L’iter dell’offerta attende il via libera di Bce, Consob e Antitrust.
Legge di Bilancio: La maggioranza si prepara a una legge di Bilancio con margini molto ridotti, condizionata dai vincoli europei, dall’alto costo del debito e dalla necessità di finanziare ogni misura con coperture certe: su circa 30 miliardi, solo 14-15 saranno realmente disponibili, mentre il deficit 2027 non potrà superare il 3,4%. Tra le priorità figurano il taglio dell’Irpef al 33% per i redditi sopra i 50mila euro, incentivi alle imprese e una cedolare sugli affitti a lungo termine. Restano da finanziare pensioni, detassazione dei rinnovi contrattuali, caro energia ed ecobonus.