Rassegna Stampa di Lunedì 26 gennaio 2026

Politica Interna

Forza Italia: Durante le celebrazioni per i 32 anni dalla discesa in campo di Silvio Berlusconi al teatro Manzoni di Milano, emerge il tentativo di avvicinamento tra Forza Italia e Azione. Carlo Calenda, ospite all’evento, prende nettamente le distanze sia dagli estremismi di sinistra sia dalla Lega di Salvini, criticato per aver incontrato un neonazista britannico al ministero. Antonio Tajani ribadisce la volontà di allargare i confini del partito verso un’area liberal-riformista, europeista e atlantica. L’evento diventa così il terreno di confronto per una possibile alleanza centrista, in vista delle prossime elezioni, con il sostegno della famiglia Berlusconi e del gruppo dirigente azzurro.

Lega: Al raduno di Rivisondoli Matteo Salvini smentisce che Vannacci voglia lasciare la Lega, ma i malumori tra i leghisti crescono, mentre il generale si dirige verso Parma per un evento sovranista. La possibile scissione di Vannacci e il dibattito sui diritti civili segnano una rottura con le posizioni tradizionali del partito, che si mostra diviso tra apertura e conservatorismo. Salvini, in un discorso dai toni militari, richiama l’unità della Lega e si distingue dall’alleanza con Meloni, criticando l’assistenza all’Ucraina. Attaccando la stampa e difendendo la propria immagine, il leader punta a consolidare il partito.

Politica Estera

Iran: In Iran, la crescente tensione e le proteste scoppiate a fine dicembre, alimentate dal crollo economico, sono state brutalmente represse dalle forze di sicurezza, con spari letali e violenze senza precedenti. Le manifestazioni si sono estese in molte città, con scene apocalittiche di scontri. Il regime, sotto ordini della Guida Suprema, ha aperto il fuoco sui dimostranti, causando un bilancio di vittime che, secondo alcune fonti, potrebbe superare le 30.000 persone, con scene di sangue e caos negli ospedali. Intanto un gruppo di navi da guerra statunitensi si avvicina al Golfo Persico.

Stati Uniti: Minneapolis è diventata il centro più critico dello scontro tra l’amministrazione Trump e le autorità locali sull’immigrazione, dopo l’uccisione dell’infermiere Alex Jeffrey Pretti durante un’operazione della Border Patrol. Le versioni ufficiali contrastano con i video diffusi online, mentre crescono le tensioni tra Casa Bianca e Stato del Minnesota. Il governatore Walz chiede il ritiro degli agenti federali. Il caso ha suscitato proteste diffuse negli Stati Uniti e dure critiche, tra cui quelle dell’ex presidente Obama, sul rispetto dei valori democratici e sull’uso della forza.

Caso Regeni: A dieci anni dall’uccisione di Giulio Regeni, la famiglia continua la battaglia per la verità e la giustizia. Nel paese natale di Fiumicello, in provincia di Udine, l’Italia si è raccolta in sua memoria, con il messaggio del presidente Mattarella che ha ribadito l’assenza di compromessi sui diritti fondamentali e la necessità della piena collaborazione dell’Egitto. I genitori di Giulio, simbolo di coraggio civile, non si fermano: il percorso giudiziario proseguirà nonostante gli ostacoli. La commemorazione ha riunito istituzioni, società civile e mondo culturale nel segno della verità.

Economia e Finanza

India: L’Unione europea rafforza la strategia di diversificazione dei mercati puntando sull’India, con un accordo di libero scambio che, si prevede, sarà siglato a New Delhi da Ursula von der Leyen e Antonio Costa. L’intesa apre un mercato di circa due miliardi di persone e prevede una forte riduzione dei dazi, in particolare su auto, prodotti agricoli europei come vino e olio, e su tessile e gioielleria indiani. Oltre agli effetti commerciali, l’accordo ha un valore geopolitico, offrendo all’India un’alternativa al legame con la Russia e rappresentando una risposta europea all’isolazionismo e alla politica dei dazi degli Stati Uniti.