Politica Interna
2 giugno: Per gli 80 anni della Repubblica italiana, il presidente Sergio Mattarella ha voluto una celebrazione aperta e popolare in piazza del Quirinale, sostituendo il tradizionale ricevimento istituzionale con uno spettacolo trasmesso su Rai1 e seguito anche in numerosi comuni. L’evento, “I volti della Repubblica”, coinvolgerà artisti, atleti e personalità della cultura per celebrare democrazia, inclusione e partecipazione civile. Le celebrazioni culmineranno con la parata dell’esercito e il dialogo del capo dello Stato con giovani e cittadini. La premier Giorgia Meloni sarà presente insieme ai massimi rappresentanti delle istituzioni.
Centrosinistra: Il Movimento 5 Stelle spinge per le primarie di coalizione a turno unico (anche online) per scegliere il leader del cosiddetto “campo largo”, ritenendo che Giuseppe Conte abbia forti chance di vittoria grazie alla sua popolarità. La proposta mette in difficoltà Elly Schlein, che rivendica la leadership come segretaria del primo partito ma sconta un calo nei sondaggi. Mentre Schlein frena per evitare una trappola politica, parte del Pd guarda alle primarie come unico metodo democratico condiviso per unire l’elettorato e sconfiggere il centrodestra.
Politica Estera
Libano: L’esercito israeliano sta ridisegnando unilateralmente la mappa del Libano meridionale attraverso massicci ordini di evacuazione, bombardamenti e demolizioni sistematiche di villaggi. Città storiche come Tiro vengono svuotate in poche ore, mentre l’offensiva ha superato il fiume Litani, occupando circa il 15% del territorio libanese e causando oltre 822.000 sfollati. L’obiettivo strategico di Netanyahu è consolidare una presenza territoriale permanente prima della fine dei negoziati tra Stati Uniti e Iran, sfruttando l’assenza di freni internazionali, per condizionare ogni futura trattativa diplomatica e placare le tensioni politiche interne.
Francia: Dopo la vittoria del Paris Saint-Germain in finale di Champions League contro l’Arsenal, Parigi e altre città francesi sono state teatro di violenti disordini: i festeggiamenti sono degenerati in incendi, saccheggi, assalti alle forze dell’ordine e centinaia di arresti. Il bilancio conta almeno una vittima, 219 feriti e oltre 450 fermi. Sugli Champs-Elysées i segni della guerriglia sono stati rapidamente rimossi, mentre autorità e politici hanno condannato le violenze. Il presidente Emmanuel Macron ha definito gli episodi “inaccettabili”, promettendo il massimo rigore verso i responsabili.
Economia e Finanza
Accise: Il 6 giugno scade il taglio sulle accise di benzina e gasolio, con risorse limitate per un rinnovo. Il governo valuta alternative come voucher per le fasce deboli, mentre l’incertezza sulla situazione internazionale, in particolare sulla crisi in Medio Oriente, influisce sulle decisioni. Le recenti riduzioni hanno favorito principalmente le famiglie più ricche, evidenziando la necessità di interventi mirati. La crisi energetica continua a pesare sull’inflazione. La scelta del governo tra prorogare o terminare gli sconti resta delicata, con possibili ripercussioni sui consumi e sui prezzi.
Petrolio russo: L’Unione europea valuta di congelare il “price cap” sul petrolio russo ai livelli attuali, evitando l’aumento previsto a luglio. La misura, inserita nel nuovo pacchetto di sanzioni, punta a ridurre le entrate di Mosca e a limitare gli effetti della crisi energetica globale. Dopo l’introduzione di un sistema dinamico nel G7, il rialzo recente dei prezzi del greggio ha rafforzato le finanze russe, spingendo Bruxelles a rivedere il meccanismo per mantenere la pressione economica sul Cremlino.