Politica Interna
Governo: Il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ottiene le dimissioni del ministro del Turismo Daniela Santanchè, in seguito alla linea di rigore annunciata post-referendum e le crescenti pressioni interne alla maggioranza. Nella lettera di congedo, Santanchè ha espresso rammarico per la decisione, rivendicando la propria posizione e sottolineando di non voler essere considerata responsabile di dinamiche più ampie. Le opposizioni si sono nel frattempo compattate, valutando iniziative parlamentari, mentre nella maggioranza si è lavorato per evitare ulteriori tensioni.
Giustizia: Il ministro della Giustizia Carlo Nordio è intervenuto alla Camera dei Deputati durante il question time, rispondendo alle interrogazioni dell’opposizione sul fallimento del recente referendum e sulle polemiche interne al ministero. Nel suo intervento ha ribadito di mantenere la fiducia del governo e del presidente del Consiglio, sottolineando che non vi è alcuna ragione politica per rassegnare le dimissioni. Ha definito chiusi i casi legati a Delmastro e Bartolozzi, evidenziando il carattere spontaneo delle dimissioni del capo di gabinetto e lodandone l’impegno e la professionalità dimostrata negli anni di servizio. Pur riconoscendo la propria responsabilità politica nella sconfitta referendaria, Nordio ha escluso l’ipotesi di abbandonare l’incarico.
Politica Estera
Meloni in Algeria: Durante il vertice ad Algeri, Giorgia Meloni ha ribadito la centralità della collaborazione energetica con l’Algeria, in un contesto segnato dalle tensioni internazionali e dai rischi per le forniture di gas. Insieme al presidente Abdelmadjid Tebboune, è stato confermato l’impegno a rafforzare i flussi attraverso partnership tra Eni e Sonatrach e nuovi progetti energetici. Il confronto ha toccato anche investimenti in infrastrutture, agricoltura e formazione, nell’ambito del Piano Mattei. Le parti hanno inoltre discusso di cooperazione economica e sicurezza, inclusi i temi migratori e la stabilità regionale. Sul piano internazionale, è stata espressa attenzione alle crisi in Medio Oriente, con apertura a iniziative diplomatiche per la deescalation.
Crisi in Medio Oriente: Il conflitto in Medio Oriente prosegue tra operazioni militari e scontro sul piano delle dichiarazioni, con Washington che propone un accordo e Teheran che risponde con proprie condizioni. Emergono segnali di possibili contatti diplomatici, anche grazie a tentativi di mediazione internazionale, mentre le attività militari non si arrestano, con Israele che mantiene una posizione ferma e favorevole alla prosecuzione delle operazioni. Restano elevate le tensioni, anche per le implicazioni strategiche legate allo Stretto di Hormuz e al rischio di un allargamento del conflitto.
Economia e Finanza
Agenzia delle Entrate: Nel 2025 il recupero dell’evasione fiscale ha raggiunto il livello più alto di sempre, con 36,2 miliardi riportati nelle casse dello Stato, in aumento rispetto all’anno precedente. Il presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha commentato: «Abbiamo recuperato risorse preziose che ci aiutano a tenere i conti in ordine e che ci permettono di finanziare interventi a favore delle famiglie e delle imprese». Il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti ha precisato che l’incremento delle entrate non è legato a un aumento della pressione fiscale, ma all’efficacia delle attività di contrasto.
Risiko Bancario: Il consiglio di amministrazione di Banca Monte dei Paschi di Siena ha revocato le deleghe all’amministratore delegato Luigi Lovaglio, segnando la rottura definitiva dopo mesi di tensioni interne. La decisione è maturata anche alla luce della sua candidatura in una lista alternativa per il rinnovo del board, mentre la gestione temporanea è affidata al vice direttore generale in attesa dell’assemblea del 15 aprile. Si apre così una nuova fase di incertezza sulla governance della banca, con equilibri ancora da definire tra soci e nuovi vertici.