Rassegna Stampa di Sabato 6 giugno 2026

Politica Interna

Sanità: La riforma dei medici di famiglia, pilastro della sanità territoriale del Pnrr e pensata dal ministro della Salute Orazio Schillaci per garantire personale alle Case di Comunità, è bloccata. Nonostante l’intesa con le Regioni sulla possibilità di impiegare medici dipendenti dal Servizio Sanitario Nazionale, il progetto è stato fermato dalla stessa maggioranza di governo, con critiche da Fratelli d’Italia, Forza Italia e Lega, oltre all’opposizione dei sindacati (Fimmg). Il sottosegretario Marcello Gemmato rassicura sui tempi di realizzazione delle strutture, ma l’opposizione critica il governo, accusandolo di riuscire a trovare una linea condivisa.

Energia nucleare: Dopo l’approvazione della legge delega sul nucleare, il confronto politico si intensifica. Il governo e parte del mondo industriale sostengono il ritorno all’energia nucleare per garantire sicurezza energetica e coprire il crescente fabbisogno elettrico. Antonio Tajani e il ministro Gilberto Pichetto Fratin difendono i nuovi mini-reattori, mentre Emma Marcegaglia invoca un mix con rinnovabili, gas e nucleare. Le opposizioni restano divise: Elly Schlein non esclude la ricerca ma critica tempi e costi, Giuseppe Conte definisce il piano un “diversivo” e Angelo Bonelli lo giudica pericoloso, puntando sulle rinnovabili. Critico anche Maurizio Landini, che parla di “specchietto per le allodole”.

Politica Estera

Montenegro: L’assenza di Giorgia Meloni al vertice Europa-Balcani in Montenegro, ufficialmente dovuta a impegni istituzionali a Reggio Calabria per l’annullo filatelico dedicato ai Carabinieri, alimenta interrogativi sulle tensioni geopolitiche tra l’Italia e il gruppo dei “Volenterosi” guidato da Francia, Germania e Gran Bretagna sul dossier Ucraina. Palazzo Chigi nega contrasti diplomatici, ma restano evidenti le divergenze su truppe, negoziati con la Russia e ingresso di Kiev nell’Unione europea. Sullo sfondo anche la competizione tra Roma e Parigi per la nomina dell’Alto rappresentante in Bosnia e il riavvicinamento del governo Meloni agli Stati Uniti di Trump.

Ucraina: L’Europa rafforza il sostegno all’Ucraina mentre Putin, dal Forum di San Pietroburgo, esclude per ora un incontro con Zelensky e accusa le élite europee di alimentare il caos. Regno Unito, Francia e Germania incontreranno Zelensky a Londra per coordinare il supporto a Kiev e prepararsi a eventuali negoziati. Macron ha convocato un nuovo vertice dei “Volenterosi”. Intanto prosegue la guerra con droni nel Mar Nero e in Ucraina, con episodi che coinvolgono anche la Romania e tensioni con l’Azerbaigian. Tra attacchi e accuse reciproche, l’unico segnale distensivo resta lo scambio di 185 prigionieri per parte tra Mosca e Kiev.

Economia e Finanza

Istat: Secondo l’Istat, l’economia italiana crescerà dello 0,7% nel 2026 e nel 2027, sostenuta dalla domanda interna, mentre la domanda estera resterà debole per tensioni geopolitiche e caro energia. I consumi rallentano per l’inflazione e i redditi in crescita moderata, mentre gli investimenti aumentano grazie al Pnrr ma frenano nel 2027. L’occupazione mostra una crescita più contenuta, anche se la disoccupazione continua a calare. L’inflazione risale al 2,9% nel 2026 per poi ridursi. Le prospettive restano incerte e legate all’evoluzione dei conflitti internazionali.

Confindustria Giovani: Al convegno dei Giovani di Confindustria a Rapallo, la presidente Maria Anghileri ha chiesto riforme per trattenere i giovani in Italia, paragonandoli alle “terre rare”. Tra le proposte: riduzione dell’Irpef per gli under 35 fino a 50mila euro, con benefici fino a mille euro nel primo anno, una “Borsa per l’imprenditorialità” per sostenere le nuove imprese e un Portale unico digitale in aiuto di chi le avvia. Anghileri ha denunciato tasse, caro energia, burocrazia e scarsa crescita, chiedendo più investimenti su giovani, innovazione e natalità, oltre a una revisione della spesa pubblica oggi troppo sbilanciata su previdenza e assistenza.