Rassegna Stampa di Sabato 3 ottobre 2026

Politica Interna

Centrosinistra: Elly Schlein, parlando alla Direzione nazionale del Partito Democratico (Pd), rompe i toni concilianti con Giuseppe Conte e rivendica il ruolo guida del Pd nel centrosinistra, ricordando la maggiore forza elettorale del partito e sostenendo che il programma vada costruito con tutti gli alleati. La segretaria dem difende la propria leadership, apre alla possibilità delle primarie e replica alle critiche del leader M5S sulle alleanze e sulla candidatura a Palazzo Chigi. Schlein conferma il sostegno all’Ucraina e attacca Giorgia Meloni, accusandola di fallimenti su tasse, debito, caro vita, salari e sanità. La relazione è approvata all’unanimità, ma la minoranza contesta la candidatura unica alle primarie.

Leopolda: Alla Leopolda, giunta alla 14esima edizione a Firenze, Matteo Renzi rilancia il tema della sicurezza, indicando Enzo De Luca come figura chiave per il centrosinistra, e rafforza il dialogo con Elly Schlein dopo il suo duro confronto con Giuseppe Conte. Renzi sostiene il ruolo centrale del Pd nella coalizione e apprezza l’apertura della segretaria alle primarie. L’evento diventa anche occasione di confronto sulle alleanze, sull’Ucraina e sulle strategie per sfidare il centrodestra, con la partecipazione di amministratori locali, esponenti politici e ospiti del mondo civile e imprenditoriale.

Politica Estera

Spagna: La bocciatura in Parlamento dei decreti sulla casa ha aperto una crisi politica in Spagna e spinto il premier Pedro Sánchez a valutare elezioni anticipate, con il 29 novembre come prima data utile. Decisivo il voto contrario di Uniti per la Catalogna (Junts), che ha incrinato la fragile maggioranza di governo. Intanto proseguono le proteste contro l’emergenza abitativa, mentre opposizione e alleati si scontrano sulle misure proposte. Sánchez ha rinviato ogni decisione al termine di una riflessione nel fine settimana, lasciando aperti tutti gli scenari politici.

Francia: Le proteste studentesche in Francia continuano con scontri, incendi e quasi 1.750 persone fermate, alimentando lo scontro politico tra governo, destra ed estrema sinistra. Il ministro dell’Istruzione ha aperto un confronto con sindacati e studenti, annunciando possibili interventi sugli orari scolastici e sul reclutamento dei docenti, mentre il governo minaccia sanzioni e risarcimenti per i danni causati. Le mobilitazioni, nate anche contro la piattaforma Parcoursup, restano forti e si estendono dalle scuole alle università, con ingenti danni e nuove proteste già programmate.

Economia e Finanza

G7: Il G7 interviene contro il caro energia: i sette leader hanno raggiunto un accordo per un rilascio coordinato, tramite l’Agenzia internazionale dell’energia, fino a 100 milioni di barili nell’arco di quattro mesi. È prevista una significativa immissione iniziale di gasolio nei primi venti giorni. L’annuncio ha subito favorito un calo dei prezzi, con il Brent sceso sotto i 100 dollari al barile e il gasolio in forte diminuzione. Donald Trump ha accolto positivamente la decisione, affermando che sono state recepite le richieste degli Stati Uniti. Favorevole anche Ursula von der Leyen.

Legge di Bilancio: Il Consiglio dei ministri ha approvato il Documento programmatico di finanza pubblica e l’attivazione della clausola di salvaguardia, che consentirà fino a 29 miliardi di euro di spesa in deficit per energia e sicurezza tra il 2027 e il 2028. La prossima legge di Bilancio, ultima della legislatura, si preannuncia come un test politico in vista delle elezioni. Il ministro Giorgetti invita alla prudenza per i rischi legati a inflazione e tassi, mentre le opposizioni criticano una manovra ritenuta poco incisiva e sbilanciata a favore della difesa rispetto alla sanità.