Politica Interna
RAI: L’inchiesta sul presunto attentato al giornalista Sigfrido Ranucci indica l’imprenditore Valter Lavitola come presunto mandante, accusato di aver incaricato, tramite il suo collaboratore Gomes Clesio Tavares, un commando per collocare un ordigno sotto casa del conduttore di Report. Lavitola respinge ogni accusa, mentre la Procura prosegue gli accertamenti. Intanto la Rai ha sospeso le repliche estive di Report in attesa di chiarimenti, scatenando le proteste della redazione, delle opposizioni e dei sindacati, che denunciano un possibile tentativo di censura; la maggioranza difende invece la decisione dell’azienda.
Intervista a Paolo Zangrillo: Nell’intervista pubblicata su La Stampa, il ministro della Pubblica Amministrazione Paolo Zangrillo annuncia un piano per rafforzare la sicurezza con “l’inserimento di 17.900 nuovi agenti” tra carabinieri, polizia e guardia di finanza. Rivendica il rilancio della Pa dopo anni di blocco del turnover, spiegando che “assumeremo oltre un milione di giovani entro il 2032”. Difende la riforma del merito, sostenendo che “i soldi dello Stato non devono essere distribuiti a pioggia”, e sottolinea i progressi nella digitalizzazione, nell’uso dell’intelligenza artificiale e nei rinnovi contrattuali. Sullo smart working precisa: “Non ho pregiudizi ideologici”, ma deve essere legato ai risultati e alla qualità dei servizi.
Politica Estera
Medio Oriente: Donald Trump minimizza le notizie su presunti piani iraniani per assassinarlo, ma afferma di aver lasciato istruzioni per una risposta militare durissima in caso di attacco alla sua persona. Intanto restano alte le tensioni tra Stati Uniti e Iran: Washington conferma nuovi contatti diplomatici con Teheran, pur dichiarando conclusa la tregua e senza escludere ulteriori bombardamenti. Al centro della crisi rimane lo Stretto di Hormuz, dove incidenti e accuse reciproche hanno incrinato gli accordi di cessate il fuoco.
Ucraina: L’Ucraina ha avviato una strategia sistematica di attacchi a raffinerie e infrastrutture petrolifere russe, riducendo la produzione di benzina al 65% del fabbisogno e causando gravi carenze interne e rincari. Nonostante l’impatto economico e i danni logistici che spostano il fronte oltre le trincee, la Russia mantiene la superiorità numerica sul campo e continua i bombardamenti. Sul fronte internazionale, l’Europa cerca una maggiore autonomia dagli USA: a Parigi si discute una forza multinazionale post-cessate il fuoco e l’integrazione istituzionale di Kiev accelera con l’apertura di nuovi negoziati UE e stanziamenti per la difesa.
Economia e Finanza
Contratti di lavoro: Quattordici associazioni datoriali italiane (tra cui Confindustria, Confcommercio e Confartigianato) hanno siglato un’intesa sulla rappresentanza. I principali obiettivi dell’accordo sono tre: definire criteri condivisi per misurare la rappresentanza datoriale, aumentare la trasparenza nella contrattazione collettiva e individuare un contratto di riferimento per stabilire il “salario giusto”. Questo passo segue la firma di una piattaforma unitaria sulla rappresentanza da parte delle maggiori sigle sindacali, avvenuta il 17 giugno scorso, e che ha recentemente ottenuto il pieno sostegno anche dal comitato esecutivo della Cisl.
Meta: La Commissione europea accusa Meta di aver progettato Facebook e Instagram con funzionalità e algoritmi che favoriscono dipendenza e uso compulsivo, soprattutto tra i minori, violando il Digital Services Act. L’indagine, durata 26 mesi, si basa su documenti interni, studi scientifici ed esperti. Meta rischia una sanzione fino al 6% del fatturato globale (circa 11 miliardi di dollari), ma respinge le accuse sostenendo di aver adottato misure di tutela. Intanto Apple ha citato in giudizio OpenAI, accusandola di essersi appropriata di segreti commerciali per sviluppare hardware basato sull’intelligenza artificiale.