Rassegna Stampa di Mercoledì 16 settembre 2026

Politica Interna

Legge Elettorale: Il Senato ha approvato in seconda lettura lo Stabilicum con 113 sì, 71 no e 2 astenuti. Il testo passa ora alla Camera, dove non sarà possibile modificarlo: la maggioranza dovrà scegliere se confermarlo o lasciarlo cadere. Permangono perplessità su alcuni aspetti, in particolare le preferenze e la rappresentanza femminile nei capilista, temi che dividono anche il centrodestra. Il governo tiene pronta la questione di fiducia come extrema ratio.

Salvini: Il vicepremier Matteo Salvini ha incontrato a Milano gli imprenditori italiani che operano in Russia, rilanciando la possibilità di ripristinare in futuro i rapporti economici e commerciali con Mosca. L’ambasciatore russo Alexey Paramonov ha accolto positivamente l’iniziativa, definendola un segnale di possibile ritorno al pragmatismo. Salvini ha inoltre indicato un possibile ruolo dell’Italia nella ricerca di una soluzione al conflitto in Ucraina. «Posso fare da tramite con le autorità di Mosca per creare un canale di ascolto diretto su problemi nelle transazioni, pagamenti e logistica» ha detto il leader leghista intervistato da Il Sole 24 Ore.

Politica Estera

Nato-Russia: Due Eurofighter italiani hanno abbattuto in Lituania un drone non identificato, entrato nello spazio aereo nazionale dalla Bielorussia. Secondo le autorità trasportava esplosivo, mentre resta incerta l’origine: potrebbe trattarsi di un drone russo o ucraino fuori rotta. Nelle stesse ore, una fregata russa ha lanciato due bengala verso un elicottero militare danese impegnato nel monitoraggio della nave in acque internazionali. Gli episodi confermano l’elevata tensione sul fianco orientale della Nato, dove la presenza di droni aumenta il rischio di incidenti ed escalation.

Italia-Spagna: A un mese e mezzo dai fatti di Ceuta, le frontiere tra Italia e Spagna restano chiuse: il ministro dell’Interno Piantedosi ha prorogato di 15 giorni il blocco Schengen, mentre Madrid pensa a un’estensione fino all’8 ottobre. Il Viminale parla di rischi per la sicurezza e possibili infiltrazioni terroristiche. Durissima la reazione del ministro degli Esteri spagnolo Albares, che accusa il presidente del Consiglio Meloni e il titolare della Farnesina Tajani di non comportarsi da veri leader europei. Tajani respinge le critiche definendole fuori luogo, ribadendo che l’Italia si limita ad applicare le regole a tutela della sicurezza nazionale.

Economia e Finanza

Caro Carburante: Il governo valuta una nuova proroga degli sconti sulle accise del gasolio, in attesa di definire gli aiuti mirati destinati ai cittadini. Tra le ipotesi c’è un bonus di 150 euro per dipendenti e autonomi con redditi fino a 28mila euro, ma platea e coperture sono ancora da definire. A complicare il quadro contribuisce la continua crescita dei prezzi di carburanti e petrolio. Un passaggio decisivo sarà il 22 settembre, quando i dati Istat su Pil e deficit offriranno indicazioni sui margini disponibili per le prossime misure.

Ex-Ilva: L’ultimo altoforno dell’ex Ilva dovrebbe fermarsi entro fine mese e il governo incontra oggi i sindacati per affrontare le conseguenze sul lavoro. Tra le priorità c’è il destino dei 2.500 dipendenti dell’indotto, per i quali si valuta una cassa integrazione in deroga. Per i circa 9 mila lavoratori diretti si studiano prepensionamenti, esodi incentivati e ricollocamenti. I sindacati chiedono di mantenere operativo almeno un altoforno, mentre resta incerto il futuro industriale del gruppo.