Politica Interna
Quirinale-Governo: La tensione tra Quirinale e Palazzo Chigi rientra dopo una nota congiunta dei capigruppo di Fratelli d’Italia, che riaffermano stima per il presidente Mattarella e chiudono la polemica. Il caso era esploso dopo le dichiarazioni attribuite al consigliere del Colle Francesco Saverio Garofani, giudicate inopportune da Giorgia Meloni. Il colloquio tra il presidente del Consiglio e il capo dello Stato non ha sciolto del tutto le tensioni, ma ha avviato la de-escalation.
Politica: La Camera ha approvato all’unanimità la riforma dell’articolo del Codice penale che introduce il concetto di «consenso libero e attuale» per definire il reato di violenza sessuale. Il testo, frutto dell’accordo tra Giorgia Meloni ed Elly Schlein, amplia anche la nozione di violenza includendo l’abuso di particolare vulnerabilità. La segretaria dem e i rappresentanti di Fratelli d’Italia parlano di un passo avanti culturale e di una collaborazione oltre le divisioni politiche. Il provvedimento dovrebbe essere approvato definitivamente al Senato il 25 novembre. Nella stessa data è atteso anche il via libera al disegno di legge sul femminicidio e sulla formazione obbligatoria dei magistrati.
Politica Estera
Conflitto Ucraina: Un presunto piano di pace tra Stati Uniti e Russia, rivelato da Axios, prevede concessioni territoriali significative a Mosca e un ridimensionamento dell’esercito ucraino, configurando di fatto una resa di Kiev. La mossa mette in difficoltà Zelensky, che ad Ankara non incontra l’inviato americano previsto, mentre alti ufficiali del Pentagono arrivano a Kiev per valutare la situazione e possibili margini di negoziato. Washington sembra voler forzare un accordo, mentre Mosca ribadisce di essere disponibile a trattare. Nonostante le pressioni, Zelensky raccoglie il sostegno di Erdogan e segnali di appoggio dall’Europa, mentre sullo sfondo aumentano le tensioni militari nell’area.
Caso Epstein: Il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti pubblicherà entro 30 giorni i documenti dell’indagine su Jeffrey Epstein, come annunciato dal procuratore generale Pam Bondi dopo il voto quasi unanime del Congresso. Parte del materiale, però, potrebbe essere trattenuta per non interferire con le indagini avviate dal presidente Trump su figure democratiche legate al finanziere.
Economia e Finanza
Manovra: La maggioranza si prepara al vertice decisivo sulla manovra 2026 mentre alla Camera prosegue la selezione degli emendamenti. Fratelli d’Italia propone interventi su riserve auree, condoni e misure fiscali, mentre la Lega concentra l’attenzione su un ampio pacchetto dedicato alla sanità e su una tassazione straordinaria per banche e assicurazioni. Forza Italia e Noi Moderati avanzano proposte a sostegno di famiglie, casa e forze dell’ordine. Le opposizioni presentano emendamenti diversificati, dal “Reddito di cura” del Movimento 5 Stelle, alla digital tax del Partito democratico, fino alle misure fiscali di Azione e Alleanza Verdi e Sinistra.
Ex-Ilva: La protesta dei lavoratori dell’ex Ilva si è intensificata, con presidi, scioperi e occupazioni che coinvolgono Genova, Novi Ligure e Taranto. I sindacati, giudicando insufficiente il piano del governo e privo di una reale prospettiva industriale, chiedono ora un intervento diretto del presidente del Consiglio Meloni. Le rassicurazioni su cassa integrazione e percorsi di formazione non hanno attenuato il malcontento, considerato lontano dal nodo principale della crisi. Secondo le sigle metalmeccaniche, senza una svolta immediata, dal primo marzo gli stabilimenti rischiano la chiusura.