Politica Interna
Lega: Massimo Garavaglia, senatore vicino a Giancarlo Giorgetti, si candida alla segreteria della Lega sfidando Matteo Salvini al congresso straordinario del 24 e 25 ottobre a Milano. La candidatura punta a rilanciare l’identità federalista del partito e a rafforzarne il legame con il Nord, prendendo le distanze dalla linea nazional-sovranista. La sua iniziativa trova sostegno nell’area nordista, mentre Salvini accoglie la sfida rimettendo la decisione ai militanti. Il congresso definirà anche gli equilibri interni e la futura organizzazione del partito in vista delle prossime elezioni politiche.
Campo largo: Le opposizioni di centrosinistra mostrano segnali di avvicinamento sul tema del sostegno all’Ucraina. Durante il dibattito parlamentare in vista del Consiglio europeo, Pd, Movimento 5 Stelle e Alleanza Verdi e Sinistra hanno adottato per la prima volta una strategia di astensioni incrociate sulle rispettive mozioni, evitando di votare contro i testi degli altri partiti. Un’intesa favorita da formulazioni più sfumate sugli aiuti militari, che restano tuttavia un punto di divisione: il Pd sostiene il diritto di Kiev a difendersi anche attraverso il sostegno militare, mentre M5S e Avs chiedono di superare la logica dell’escalation e puntare sulla diplomazia. Le opposizioni hanno inoltre criticato Meloni, accusandola di attribuire ad altri la responsabilità dei problemi del Paese.
Politica Estera
Giorgia Meloni: Alla vigilia del Consiglio europeo, il presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha ribadito il sostegno dell’Italia all’Ucraina, esprimendo preoccupazione per l’accordo tra Trump e Putin sul gasolio russo, che potrebbe favorire Mosca senza ridurre in modo significativo i prezzi dell’energia. Zelensky ha ringraziato Meloni per la posizione italiana, mentre Salvini ha richiamato l’importanza della diplomazia e della possibilità di acquistare energia dove costa meno. Sul piano europeo, Meloni ha chiesto maggiore flessibilità per affrontare il caro energia e regole di bilancio più attente agli interessi nazionali. Il confronto parlamentare ha evidenziato divisioni tra maggioranza e opposizioni, mentre sono state approvate due risoluzioni della maggioranza sull’emergenza energetica e sulla sospensione dei bombardamenti alle infrastrutture energetiche.
Ucraina: Le restrizioni al servizio satellitare Starlink, gestito da SpaceX, hanno compromesso le comunicazioni e il controllo di alcuni droni ucraini, suscitando la protesta di Zelensky, che ha chiesto a Elon Musk di ripristinare il servizio. Musk ha precisato che le limitazioni dipendono dal governo statunitense. Intanto, nuovi raid russi con missili e droni hanno colpito Kiev, Kharkiv e altre aree, causando almeno 10 morti e 91 feriti e lasciando oltre 600 mila persone senza elettricità. Durante la visita a Londra, Zelensky ha sollecitato nuove sanzioni contro Mosca e maggiori aiuti militari, mentre restano le incertezze sul sostegno americano e sulla condivisione dell’intelligence.
Economia e Finanza
Confindustria: Il Centro studi di Confindustria prevede una crescita del Pil italiano dell’1% nel 2026, sostenuta da consumi, investimenti e Pnrr. Nel 2027 la crescita dovrebbe rallentare allo 0,6%, a causa della debolezza economica, dei costi energetici, dell’inflazione e dei tassi d’interesse. Un aumento significativo dei prezzi di petrolio e gas potrebbe azzerare la crescita prevista. Il rapporto evidenzia inoltre le criticità legate alla competitività, alla produttività e alle dimensioni ridotte delle imprese italiane. Tra le misure proposte figurano la riduzione strutturale dei costi energetici, incentivi a ricerca e investimenti e interventi per favorire aggregazioni e rafforzamento patrimoniale delle aziende.
Bollette: Il governo italiano è vicino a un accordo con la Commissione europea per introdurre un tetto al prezzo del gas utilizzato nella produzione di energia elettrica, sul modello adottato da Spagna e Portogallo nel 2022-2023. La soglia ipotizzata è compresa tra 60 e 65 euro per megawattora. Secondo Bruxelles, si sta delineando una soluzione compatibile con le norme europee, anche se restano da definire alcuni aspetti tecnici. La misura punta a ridurre i costi dell’elettricità per famiglie e imprese. Restano da valutare gli effetti sui contratti a prezzo fisso, sugli scambi energetici e sul settore delle rinnovabili, oltre alle modalità di finanziamento degli interventi.