Politica Interna
Lega: Al meeting di Rimini è andata in scena una tregua tra Matteo Salvini e Attilio Fontana, dopo settimane di tensioni legate alla richiesta del governatore lombardo di una guida più collegiale per la Lega. Il segretario si mostra tranquillo e fiducioso, rivendicando la propria leadership e guardando con serenità alle elezioni politiche del 2027. Salvini prende poi le distanze da Roberto Vannacci, mantiene posizioni caute su temi come aborto ed educazione dei figli, e chiarisce che non ci sono margini per alleanze con chi si candida contro il centrodestra. Confermato infine l’impegno sul dossier Autonomia, con Veneto e Lombardia pronte a muoversi nelle prossime settimane, in attesa del passaggio davanti alla Corte costituzionale.
Centrosinistra: Le dichiarazioni dell’ex ministro della Salute Roberto Speranza, che parla di un possibile “autogol” legato alle primarie, hanno riacceso il dibattito interno al Partito democratico, mettendo in luce dubbi condivisi da diversi big del partito, soprattutto sul confronto con il M5S di Conte. La segretaria dem Elly Schlein ribadisce però che la linea resta invariata: sarà il voto a decidere il candidato premier del Campo largo. Cresce intanto l’ipotesi di un “terzo nome” per evitare le primarie, mentre dal Movimento 5 Stelle arriva un messaggio netto a favore della consultazione, “senza se e senza ma”.
Politica Estera
Conflitto Ucraina: Mentre il conflitto russo-ucraino prosegue senza sosta, con raid russi su Kiev, Kharkiv, Zaporizhzhia e Dnipro e un attacco ucraino a una raffineria nella regione di Krasnodar, la diplomazia resta attiva a Mosca. Il direttore della Cia Ratcliffe ha compiuto una breve e riservata visita nella capitale russa, mentre il segretario vaticano per i Rapporti con gli Stati Gallagher ha incontrato il ministro degli Esteri russo Lavrov in vista della missione del cardinale Zuppi a settembre. Il Cremlino, tramite il portavoce Peskov, ha però respinto il piano di pace del presidente ucraino Zelensky e bollato come inaccettabili le esercitazioni annunciate da Macron per ottobre.
Crisi in Medio Oriente: La Cina ha avvertito gli Stati Uniti che potrebbe reagire alle sanzioni annunciate dal segretario al Tesoro Bessent contro imprese cinesi legate all’Iran, definendole illegali e ribadendo la volontà di proteggere i propri interessi. La tensione rischia di complicare l’atteso incontro tra Trump e Xi Jinping. Sul fronte diplomatico, Oman e Qatar spingono per una mediazione nello Stretto di Hormuz, mentre Trump sostiene che le acque siano ormai state sminate. Washington intanto mantiene la pressione su Teheran, con una taglia da 10 milioni di dollari sui vertici dei pasdaran.
Economia e Finanza
Caro Carburante: Il governo Meloni si prepara a prorogare per una decina di giorni lo sconto sul gasolio (17 centesimi al litro), in scadenza oggi, per accompagnare il rientro dalle vacanze fino al weekend del 5-6 settembre. Sarà però solo una misura transitoria: l’esecutivo, con il ministro dell’Economia Giorgetti, punta a superare gli sconti generalizzati sui carburanti per costruire un sostegno più mirato alle fasce di reddito più deboli, forse tramite un bonus sulla carta “Dedicata a te”.
Fondi Safe: L’Italia ha inviato a Bruxelles la richiesta formale per accedere a un finanziamento tra i 7 e gli 8 miliardi di euro nell’ambito del programma europeo Safe, dedicato al riarmo con tassi di interesse particolarmente favorevoli. La decisione, maturata dopo un confronto interno al governo, consentirà di finanziare progetti di difesa realizzati insieme ad altri partner europei. Da Bruxelles è arrivato un messaggio di apprezzamento: la Commissione ha sottolineato il pieno impegno dell’Italia nella difesa comune, confermando la volontà di utilizzare gran parte delle risorse assegnate.