# Rassegna Stampa di Giovedì 16 ottobre 2025

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**Category:** Rassegna Stampa\
**Created:** [16 October 2025 09:35 UTC](https://2042.discourse.group/t/rassegna-stampa-di-giovedi-16-ottobre-2025/696 "2025-10-16T09:35:54Z")\
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**Post date:** [16 October 2025 09:35 UTC](https://2042.discourse.group/t/rassegna-stampa-di-giovedi-16-ottobre-2025/696/1 "2025-10-16T09:35:54Z")

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**Politica interna**

**Regionali in Veneto** :Luca Zaia sarà capolista della Lega in Veneto e sostiene Alberto Stefani come suo successore alle regionali del 23-24 novembre. L’evento di presentazione a Padova ha mostrato tensioni nella coalizione di centrodestra: assenti Fratelli d’Italia e Forza Italia. Zaia ha ricordato i successi del suo mandato e l’autonomia veneta, mentre Salvini ha rilanciato la sfida per mantenere la Lega primo partito. Attilio Fontana e Riccardo Molinari hanno richiamato il partito ai valori originari di autonomia e territorio, criticando derive ideologiche.

**Tensioni M5S** : Chiara Appendino critica la linea del Movimento 5 Stelle, accusando Giuseppe Conte di aver appiattito il Movimento sul Pd e minacciando le dimissioni da vicepresidente. La tensione esplode dopo il flop alle regionali in Toscana (4,4%), dove il Movimento era alleato del centrosinistra. Appendino sostiene che l’alleanza con il Pd confonde gli elettori e rischia di far perdere consensi anche alle politiche. Conte minimizza, affermando che non ci sono dimissioni e che i 5 Stelle restano una forza “progressista indipendente”. All’interno cresce però la preoccupazione per il calo di voti e il futuro del Movimento.

**Politica estera**

**Usa-Hamas** : Donald Trump avverte Hamas: se non consegnerà le armi e non rispetterà gli accordi, Israele potrebbe tornare militarmente nella Striscia di Gaza. Il movimento islamista ha restituito due corpi di ostaggi, portando a nove il totale, mentre continua la tensione sui restanti. Gli Stati Uniti confermano che la “fase uno” dell’accordo di tregua è stata completata e sostengono un piano in 20 punti che prevede il disarmo di Hamas e un governo tecnico sotto supervisione internazionale. Intanto si prepara la riapertura del valico di Rafah, dove sono schierati anche carabinieri italiani nella missione europea Eubam per il controllo degli aiuti umanitari.

**Muro anti-droni** : La Nato e l’Unione Europea accelerano sul progetto del “muro anti-droni”, operativo entro il 2027, per contrastare la minaccia russa e rafforzare la difesa comune. La Commissione Ue presenta una “Roadmap” basata su quattro pilastri: muro di droni, scudo aereo, difesa spaziale e protezione del fianco orientale. La Germania guiderà l’iniziativa investendo 10 miliardi in droni e schiererà i jet Eurofighter in Polonia. Il segretario americano alla Guerra, Pete Hegseth, invita gli alleati a contribuire concretamente senza “scroccare”. L’Ue punta a una difesa coordinata, con almeno il 40% degli acquisti militari congiunti, e all’uso del fondo Safe per potenziare la sicurezza europea.

**Economia e Finanza**

**Manovra** : Il governo tratta con banche e assicurazioni per reperire fino a 5 miliardi di euro utili alla manovra economica. Il ministro Giorgetti punta a un accordo che eviti nuove tasse sugli extraprofitti, mentre la Lega insiste per un contributo straordinario del settore finanziario. Prevista la rottamazione definitiva delle cartelle esattoriali fino al 2023 e la riduzione dell’aliquota Irpef dal 35% al 33% per i redditi tra 28 e 50 mila euro. Si valuta inoltre una flat tax del 10% sugli aumenti salariali, misura costosa e contestata dai sindacati. Per le imprese arriva il super-ammortamento da 4 miliardi in tre anni per stimolare nuovi investimenti.

**Stellantis** : Stellantis investirà 13 miliardi di dollari negli Stati Uniti per aumentare del 50% la produzione e creare oltre 5.000 posti di lavoro tra Illinois, Ohio, Michigan e Indiana. L’annuncio del CEO Antonio Filosa punta a rafforzare la presenza del gruppo in Nord America, con 19 nuovi modelli entro il 2029 e il trasferimento della produzione della Jeep Compass dagli impianti canadesi a Belvidere per evitare i dazi americani. La decisione ha irritato il governo canadese e preoccupato i sindacati italiani, che chiedono pari investimenti nel Paese, dove la produzione è in calo del 30%. Il titolo Stellantis rimbalza in Borsa dopo il crollo legato al downgrade di Moody’s.
