Politica Interna
Fine vita: In vista del voto del 1° settembre sul fine vita in Veneto, il presidente del Consiglio regionale, Luca Zaia, invita il Consiglio a un confronto libero da logiche di consenso. “Non voteremo sulla morte, ma sulla libertà della persona”, scrive in una lettera aperta, sottolineando che “nessuno possiede il monopolio dell’etica”. Zaia ricorda che il suicidio medicalmente assistito è già previsto dalla sentenza della Consulta del 2019 e chiede di “organizzare procedure chiare”. Il Presidente della Giunta regionale, Alberto Stefani, punta su emendamenti e sostegno bipartisan per favorire l’approvazione, ma l’esito resta incerto.
Caso Report: La crisi attorno a Report si aggrava dopo la rimozione di Sigfrido Ranucci dalla guida del programma. Il giornalista contesta la decisione della Rai, chiedendo accesso agli atti e reintegro, mentre gran parte della redazione e degli inviati respinge la nomina dei nuovi conduttori, ritenuta imposta dall’alto. Senza un accordo nei prossimi incontri con i vertici Rai, si profila una mobilitazione con possibili ritardi nella messa in onda e persino la possibilità dell’uscita della squadra per proseguire le inchieste su altre piattaforme.
Politica Estera
Venezuela: Trump annuncia un maxi-accordo per assumere il controllo di oltre 65 miliardi di barili di greggio venezuelano, definendolo “il più grande accordo della storia del mondo”. L’intesa prevede investimenti in Venezuela per oltre 100 miliardi di dollari, lo sviluppo di 17 campi e diritti di sfruttamento per 100 anni, con Washington al 55% della nuova joint venture. L’obiettivo è aumentare l’offerta di petrolio e ridurre i prezzi negli Usa. Eni conferma il lavoro con le autorità venezuelane, ma non si pronuncia sui prossimi passi.
Ucraina: Un attacco russo a un deposito militare di Myla, vicino a Kyiv, ha provocato 37 morti dopo l’esplosione di munizioni e droni custoditi vicino ad aree residenziali. Il Presidente Zelensky ha ammesso che il deposito “non avrebbe assolutamente dovuto trovarsi lì” e ha aperto un’indagine per accertare le responsabilità di quella che ha definito una grave negligenza. Intanto Mosca intensifica i raid su Kyiv e altre regioni ucraine, mentre NATO e Unione europea. esprimono crescente preoccupazione per l’escalation. Proseguono anche gli attacchi ucraini in territorio russo.
Economia e Finanza
Ferrovie dello Stato: La liberalizzazione dell’Alta velocità europea entra in una nuova fase con la sfida a Eurostar nel Tunnel della Manica. Ferrovie dello Stato, tramite Trenitalia France, punta a far viaggiare i Frecciarossa tra Parigi e Londra entro il 2029, sostenuta da investimenti per 2 miliardi di euro. Anche Virgin Trains prepara il suo ingresso dal 2030, mentre Eurostar rafforza la propria flotta. Parallelamente, Italo guarda alla Germania con nuovi treni e collegamenti dal 2028. La competizione ferroviaria si estende così su scala europea.
Intervista ad Adolfo Urso: L’intervista al ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, pubblicata su La Stampa, affronta le misure del governo contro il caro carburanti e l’inflazione. Urso spiega che saranno previsti interventi mirati, soprattutto a sostegno dell’autotrasporto, perché “ora bisogna lavorare a un piano immediato con misure emergenziali più mirate”. Il ministro punta sull’aumento delle rinnovabili, dei sistemi di accumulo e il ritorno al nucleare, per “soppiantare l’energia prodotta con il gas”. Gli aiuti sui carburanti saranno destinati a chi utilizza veicoli per lavoro e dipenderanno dalle risorse disponibili. Urso, infine, assicura che la Commissione di allerta rapida sui prezzi è stata convocata regolarmente e tornerà a riunirsi l’8 settembre.