Politica Interna
Hantavirus: La nave Mv Hondius, con un focolaio di hantavirus, è attraccata a Tenerife sotto monitoraggio dell’OMS, che considera tutti i passeggeri e l’equipaggio a bordo come contatti ad alto rischio da sorvegliare per 42 giorni. Il governo spagnolo ha autorizzato l’attracco, rispettando i protocolli sanitari, e i passeggeri britannici verranno trasferiti in isolamento nel Regno Unito. L’OMS rassicura sulla bassa contagiosità del virus e sui rischi limitati per la popolazione locale. In Italia quattro persone sono sotto sorveglianza in Calabria, Campania, Toscana e Veneto. Queste erano a bordo di un volo su cui aveva viaggiato la donna poi deceduta a Johannesburg. Attualmente i soggetti monitorati in Italia sono asintomatici e sotto stretto controllo sanitario regionale.
Partito Democratico: Alla convention dei progressisti a Toronto, Elly Schlein si pone come l’alternativa a Meloni, puntando su alleanze internazionali e un’agenda basata su diritti sociali, salari e sanità. Incontrando Obama, la segretaria Partito Democratico lancia una strategia globale per battere le destre, mentre in Italia si accende il confronto con Giuseppe Conte sulle primarie e la leadership del Campo largo. Sullo sfondo, resta lo scontro con il governo sulla riforma della legge elettorale.
Politica Estera
Intervista ad Antonio Tajani: Nell’intervista pubblicata sul Corriere della Sera, il ministro degli Esteri Antonio Tajani invita a non enfatizzare le tensioni con Washington, chiarendo che “l’alleanza è solida ed è con gli Stati Uniti, non con Trump, o con Obama, o con Biden”, perché il rapporto transatlantico è fondato su interessi reciproci. Tajani respinge poi le accuse di scarso impegno italiano: “Non è vero che l’Italia non ha fatto nulla”, ricordando il ruolo centrale del Paese nelle missioni di pace. Sottolinea però che, pur restando alleati, “non possiamo essere d’accordo su tutto” e che l’Italia tutela i propri interessi nazionali. Infine rilancia la necessità di “un’Europa più forte, più coesa, più indipendente”.
Stati Uniti: In una telefonata esclusiva con il Corriere della Sera, il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, conferma le tensioni con il governo italiano sul conflitto in Iran e non esclude lo spostamento di truppe statunitensi dalle basi italiane. Alla domanda sulla possibilità di un ritiro risponde affermativamente, aggiungendo: “L’Italia non c’era quando ne avevamo bisogno”. Sul sostegno mostrato a Matteo Salvini spiega di aver condiviso l’intervista perché “lo ritenevo appropriato”. Il presidente elogia invece la Polonia, definendo il rapporto con Varsavia “un’ottima relazione” e aprendo alla possibilità di trasferire lì parte dei soldati americani presenti in Germania.
Russia: La parata del 9 maggio a Mosca mostra una Russia con toni più bassi rispetto al passato: molti video celebrativi hanno sostituito la forza esibita dal vivo, e il discorso di Vladimir Putin, il più breve degli ultimi anni, ha insistito sull’unità nazionale e sul sostegno alla guerra in Ucraina. Il Cremlino continua a presentare il conflitto come uno scontro con l’Occidente ma, con le difficoltà economiche e lo stallo militare, Putin ha mostrato una cauta disponibilità a trattare con l’Europa sulla guerra in Ucraina.
Economia e Finanza
Accise: Dal palco di Bergamo Alta, dove si celebra il giuramento degli allievi ufficiali della Guardia di Finanza, il ministro Giancarlo Giorgetti conferma la proroga fino al 22 maggio il taglio delle accise sui carburanti, finanziato con l’extragettito Iva, per contenere gli effetti della crisi energetica in corso. Lo sconto resta più alto sul gasolio per sostenere il trasporto merci, ma dal 23 maggio i prezzi potrebbero tornare a salire. Nonostante l’intervento, l’inflazione energetica minaccia i bilanci di famiglie e imprese, con rincari previsti fino a 1.300 euro annui. Per contrastare speculazioni e carovita, i ministri Francesco Lollobrigida e Adolfo Urso avvieranno un confronto con la grande distribuzione sulla trasparenza dei prezzi alimentari.